Sunday, 27 May 2018

Macerie prime

Libro Macerie prime di Zerocalcare

Libro Macerie prime di Zerocalcare Fin dallo scoppio del fenomeno Zerocalcare, le attenzioni dei lettori e della critica sono quasi sempre state riposte sugli stessi elementi: le battute in romanesco, gli inserti nostalgici (possibilmente anni Ottanta). E so, più persone amano il suo libro quindi se vuoi ottenere questo libro cerca su internet, trova questo libro con PDF, Epub, Mobi o altro formato di file. Se vuoi che qualcuno possa scaricare o leggere questo libro Macerie prime di Zerocalcare, la militanza politica dell’autore, la sua grande capacità comunicativa che gli permette di entrare facilmente in sintonia con i lettori e poco altro. Sottotraccia, però, l’autore ha anche lavorato sui personaggi, non solo sul suo avatar ma anche su tutti i comprimari, da Secco a Cinghiale, all’apparenza macchiette ma dotate di una loro profonda caratterizzazione.

Libro Macerie prime di Zerocalcare

Secco fa l’insegnante. Cinghiale si sposa. Le cose cambiano, velocemente. Nel suo libro più corale a oggi, Zerocalcare racconta la difficoltà di crescere, di scoprire il proprio ruolo nella società, di non perdere i legami che contano. “Macerie prime” ha un cast che attinge a tutti i libri precedenti dell’autore di Rebibbia, ne aggiunge di nuovi, e calibra con cura la distanza tra di loro, in una storia densa di simbolismi. “Macerie prime” è una storia su cosa ci rende umani. Sulle cose che, per quanto siano messe a dura prova dalla vita, dobbiamo proteggere a ogni costo. Un libro in cui un cast allargato rispetto al tipico narrare di Zerocalcare si confronta che le fragili realtà che, appena qualche anno prima, erano i loro sogni per il futuro. È una storia che è stata pensata per essere letta in due atti, e per questo non sarà mai pubblicata in volume unico.

Un lavoro di semina “sotterraneo” che ora sembra aver portato i suoi primi frutti: a leggere Macerie prime, ci si ritrova a provare interesse nei confronti di tutti questi attori e negli sviluppi delle loro vite di carta. Il nuovo lavoro di Zerocalcare è infatti la sua prima opera corale, nella quale ogni personaggio dovrebbe costituire un tassello di un grande mosaico (in due volumi, con il secondo in uscita la prossima primavera).

Dettagli prodotto
Copertina rigida: 185 pagine
Editore: Bao Publishing (14 novembre 2017)
Collana: Bao Publishing
Lingua: Italiano
ISBN-10: 8865439769
ISBN-13: 978-8865439760
Peso di spedizione: 798 g

Il “fattore nostalgia” viene per il momento messo da parte e lascia posto a una riflessione più intima che parte da quello che pare a tutti gli effetti uno sfogo di Zerocalcare. Il grande successo da lui ottenuto ha presentato il suo conto, sotto la forma di tutti “accolli” che l’autore è ora costretto a sobbarcarsi per mettere a tacere il suo senso di colpa. Partecipazioni a eventi, interviste, appoggio a questa o quell’altra causa, pressioni perché prenda posizione su determinate questioni pur di non deludere i propri lettori.

Ed ecco la recensione di persone che hanno letto questo libro:
assolutamente da acquistare se si vuole continuare a leggere la saga del nostro paladino di ReBibbia, un libro molto diverso dai precedenti, i personaggi sono cresciuti e si respira il disagio sociale dei trentenni romani che si arrabattano con i lavori che riescono a trovare, un libro ancora più amaro dei precedenti ma che riflette la condizione sociale di quella fascia di popolazione che non è più considerata “ragazzi” ma nemmeno “adulti”, non potendo beneficiare di quei diritti e privilegi che gli adulti hanno e che sono ottenuti da un lavoro indeterminato e dignitoso.

Tutto questo porta Zerocalcare ­– o meglio, il personaggio Zerocalcare presente nelle sue storie – a una sorta di crollo psicologico (rappresentata dall’allontanamento dall’ormai rassicurante Armadillo) che lo pone inoltre in una situazione di forte contrasto con i suoi amici di sempre e, per estensione, con tutto il resto del mondo. Amici che, come ribadisce l’autore, non sono necessariamente corrispondenze di persone reali della sua vita, anche se a esse sono ispirate.

Forse qui si trova il più grande limite di Macerie prime, che a tratti sembra non riuscire a mantenere fede alle proprie premesse, dato che i personaggi secondari servono solo come contraltare al vero protagonista, per caratterizzarlo di riflesso. Se Cinghiale abbandona la vita da playboy e si sposa, con tutti i dubbi del caso, allora quei dubbi diventano dello stesso Zero. Se Katja e Deprecabile riflettono sulla loro relazione che sembra non andare da nessuna parte, anche la vita di Zero assume contorni simili.

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